Assicurazione cani per danni a terzi

Che il cane è l’amico più fedele dell’uomo è un ritornello che gira da tempo ma è sempre attuale, un motivo in più che ha spinto le tante compagnie a studiare e proporre sul mercato prodotti su misura per questo animale.

Oggi il campo assicurativo offre davvero molte opportunità per scegliere al meglio la polizza più consona alle proprie esigenze. Basta fare una panoramica in Internet per farsi un’idea precisa, scegliere e chiedere con attenzione e cura un preventivo su misura.

Polizze per assicurare il proprio cane e in questo modo proteggersi dall’insorgere di sgradevoli inconvenienti che potrebbero verificarsi nelle circostanze più diverse.

Una soluzione per mettersi al riparo da questi eventi e vivere la quotidianità in compagnia del proprio animale in piena serenità. Un’ancora di salvataggio contro il peso dell’onere economico da sostenere in caso di un eventuale incidente. Pensiamo, ad esempio, a uno degli incidenti più frequenti: l’investimento da parte di un’auto con possibili conseguenze anche gravi per l’animale e lo stesso automobilista.

Ragioni che portano a comprendere come assicurare il proprio cane sia una presa di coscienza corretta, responsabile e di buon senso, oltre a costituire un comportamento civile. Alla luce di queste considerazione si capisce l’utilità di ricorrere a questa tipologia di polizza, ma attenzione perché la discrezionalità per alcune razze non esiste. Infatti, per delle razze di cani la normativa italiana prevede l’obbligo dell’assicurazione.

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Un obbligo richiamato dall’ordinanza n. 9 del 27 agosto 2004. La disposizione in questione sancisce l’obbligo per i proprietari di alcune razze canine ritenute pericolose di assicurare il proprio animale.

Le razze da assicurare obbligatoriamente sono elencate nell’ordinanza e si tratta di quelle più aggressive: Doberman, Pitbull, Rottweiler e così via. Appare chiaro l’intento della disposizione di non lasciare nell’ambito della discrezionalità l’assicurazione di queste razze di cani, da anni purtroppo coinvolti in fatti di cronaca piuttosto dannosi per le persone.

Certo, l’assicurazione non sarà mai un deterrente contro il verificarsi di questi brutti accadimenti ma quanto meno servirà come rimborso per gli eventuali danni procurati dal proprio cane. Va da sé che, nel caso in cui il cane sia sprovvisto di assicurazione, il proprietario ne risponde personalmente. Inoltre, secondo la normativa vigente, in Italia i proprietari dei cani devono obbligatoriamente registrare l’animale all’anagrafe canina.

Un prodotto assicurativo per i cani molto comune è quello incluso nella polizza del capofamiglia, anche se presenta massimali piuttosto bassi perché lo scopo principale di questo forma di assicurazione privilegia prevalentemente la casa e la famiglia. La necessità di particolari polizze appositamente studiate per i cani ha spinto le compagnie a ideare prodotti specifici anche a costi molto accessibili. Assicurare il proprio cane è un’operazione semplice e che richiede un dispendio di tempo molto limitato. Con l’ausilio del PC e di un po’ di pazienza in Internet si possono valutare le diverse opportunità.

Esistono polizze complete che includono clausole contrattuali che vi tutelano in conseguenza di danni per morte, per rotture di cose e per lesioni personali. Assicurazioni che coprono le spese di interventi chirurgici a seguito di malattia o infortuni, le spese per l’alloggio in pensione nel caso di ricovero del padrone, le spese veterinarie derivanti da incidenti, le spese per smarrimento o furto del cane e così via. Ci sono addirittura compagnie che mettono a disposizione dei clienti un numero verde attivo 24h su 24, in grado di garantire un’immediata consulenza e altre opportune informazioni. Generalmente il costo delle assicurazione per i cani è strettamente collegato alla loro età, pericolosità e razza. Da non sottovalutare la possibilità di scaricare con la dichiarazione dei redditi le spese veterinarie annualmente sostenute per la cura di animali domestici regolarmente dichiarati.

Il consiglio prima di mettere nero sul bianco sulla polizza assicurativa del proprio cane è quello di leggere attentamente tutti i dettagli compresi nel contratto per evitare di incorrere in brutte sorprese. Conoscere cioè prioritariamente i massimali, i rischi esclusi ed eventuali franchigie. Meglio dunque approfondire prima la materia documentandosi via Internet o presso una delle molte agenzie assicurative che offrono tale servizio. Una volta fatto questo sarà più facile stipulare la polizza più conveniente e più adatta alle proprie necessità. Obbligo o no, assicurare il proprio cane è una soluzione molto opportuna e che non richiede assolutamente spese folli.