Polizza capofamiglia: la serenità a portata di mano

All’interno delle assicurazioni sulla casa, una copertura che riscuote sempre largo consenso e che è conosciuta su larga scala è quella della polizza capofamiglia, o polizza rc (responsabilità civile) capofamiglia.

Cominciamo con il chiarire che per “capofamiglia” non si intende, come si usava fare molti anni fa, solo il marito o il padre all’interno di un matrimonio con figli, ma una persona che si assuma la responsabilità di altri individui all’interno della stessa casa. Ciò che è necessario, insomma, è solo la condivisione della stessa residenza tra la persona responsabile e la persona (o le persone) sotto la responsabilità altrui. Detto questo, cerchiamo di capire in cosa consiste una polizza capo famiglia e quando occorre stipularla.

Cos’è e quali coperture prevede una polizza famiglia

Una polizza capofamiglia non è altro che un’assicurazione casa contro danni causati a terzi. Questo significa che se l’assicurato o altre persone di cui è responsabile (figli, compagno, ma anche coinquilino, babysitter, badante, personale di servizio e addirittura animali domestici) causa involontariamente dei danni a terzi, l’assicurazione provvederà al rimborso.

Ma quali sono le coperture previste dalle compagnie assicurative in tali frangenti? Oltre a casi esemplari, come ad esempio l’impianto idrico che allaga l’appartamento dei vicini o magari un albero che è caduto nel giardino accanto (se si possiede del verde), questo tipo di polizza copre anche danni causati dal gatto o da altro animale domestico (discorso a parte richiede il possesso di un cane, che implica un costo più alto del premio o una riformulazione del piano) o da figli, che se minorenni potranno usufruire della copertura anche in caso di azioni dolose (e non solo colpose, come per i figli con più di 18 anni).

Importante è, comunque, come per tutte le altre polizze, chiarire sempre prima di sottoscrivere il piano quali sono i danni comprensivi di copertura e quale il massimale coperto. Nello specifico, quindi, meglio analizzare i sinistri coperti uno per uno (rottura di vetri causata da un pallone, cancelli danneggiati, prato calpestato, cibo del vicino mangiato dal cane, etc.) altrimenti la compagnia non paga e sarà l’assicurato a dover rispondere di tasca propria.

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In che modo va richiesto il rimborso

Per richiedere un rimborso dovuto dalla copertura di un piano polizza capofamiglia è necessario che il contraente dell’assicurazione invii immediatamente dopo il verificarsi del sinistro una raccomandata alla compagnia assicurativa scelta, con la segnalazione scritta dell’evento verificatosi.

A questo punto vengono previste due modalità di pagamento (sempre da decidere a priori, in sede di firma del contratto): o l’assicurato anticipa il pagamento del sinistro a colui che è stato danneggiato e poi sarà rimborsato dall’assicurazione, oppure è la stessa compagnia assicurativa che pagherà al danneggiato l’ammontare del danno subìto. Prima del rimborso, poi, la compagnia assicurativa invierà dei periti (secondo prassi) per individuare l’entità del danno in termini economici e la sua gravità.

Se i periti non riscontreranno danni oppure riterranno che non sia stato il contraente ad averlo causato o, ancora, che il contraente abbia causato il danno di proposito, allora la compagnia assicurativa può decidere per il non pagamento dell’indennizzo. Va ricordato, infine, che il periodo di prescrizione dal momento della richiesta a quello del rimborso, è pari a 24 mesi.

Come attivare la polizza

Per attivare questo tipo di polizza occorre recarsi presso un’agenzia assicurativa e richiedere un colloquio con un broker, il quale mostrerà tutte le caratteristiche del piano assicurativo che può interessare. Un’alternativa può essere costituita da una polizza capofamiglia online, attivabile comodamente da casa o da qualunque altro luogo, purché si abbia a disposizione un computer con una connessione Internet.

Con una polizza online si può arrivare a risparmiare fino al 30 per cento in più rispetto ad una polizza stipulata di persona, ed i passaggi sono tutti molto più veloci e snelli: basterà richiedere il preventivo e se quest’ultimo fa al caso nostro confermare l’adesione al piano o via e-mail o per telefono, attraverso un numero verde.

Anche i bollettini per il pagamento potranno essere ricevuti via e-mail, prima della ricezione per posta tradizionale, o in alternativa si potrà scegliere se pagare con carta di credito, in maniera sicura e protetta. In seguito tutti i rapporti con l’azienda assicuratrice che si è scelta saranno “virtuali” ed avverranno tramite web, ma saranno sempre tempestivi ed esaurienti.